Il premio

Il monte premi, di € 10.000, è suddiviso in
2 contributi di 5.000 euro ciascuno

I concorrenti dovranno presentare un saggio, di lunghezza compresa  tra le  75.000 e le 125.000 battute (escluse tabelle, note e bibliografia), attinenti ad una delle seguenti tematiche:

 IL LAVORO,  FRAMMENTATO E SVALUTATO, VA UNIFICATO E RAPPRESENTATO

Alle soglie di una diffusione sempre più massiccia dell’economia digitale, si analizzi l’esigenza della rivisitazione di regole, garanzie, diritti attualmente divisi tra lavoro autonomo e dipendente e anche all’interno di quest’ultimo. Riflettere, inoltre, sulla sottovalutazione economica, culturale e politica del lavoro, sull’indebolimento delle forme di rappresentanza e, di conseguenza, sul loro necessario rinnovamento e rafforzamento .

LE DISUGUAGLIANZE DI UN SISTEMA FISCALE SCHIZOFRENICO

Nella lunga crisi di questo inizio di secolo, come in tutti i Paesi occidentali a capitalismo evoluto, sono aumentate le disuguaglianze sociali in Italia. In particolare quelle fiscali, che gravano pesantemente sui redditi da lavoro, creando una contraddizione tra principi (articolo 53 della Costituzione) e pratica (chi è vincolato al prelievo fiscale alla fonte e chi invece non lo è). Indicare soluzioni possibili che favoriscano la riduzione delle disuguaglianze.

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